Eeeehi!
Probabilmente non frega a nessuno...ma sul mio blog posso scrivere tutte le cavolate che voglio, giusto?
Tanto non legge niente nessuno, quindi non so perché farmi tutti 'sti problemi.
Adesso che ho fatto questa stupida e inutile intro e perso l'audience (già scarso) che avevo racimolato,
arrivo al punto.
Non so se voi sognate mai di incontrare persone a cui avete cominciato a voler bene a distanza (nel mio caso), o anche solo idoli, i "famosi".

Personalmente, dopo avere pazientemente aspettato 6 mesi, ho finalmente potuto incontrare il mio "youtuber" preferito. Guglielmo Scilla (detto
Gu o willwoosh), che stimo profondamente sotto tutti gli aspetti. In realtà, che resti tra noi, a volte penso sia qualcosa di talmente perfetto da poter essere, forse un po' esagerando,
addirittura idealizzato. Spesso mi chiedo che cosa lo renda così speciale ai miei occhi. Perché non è un semplice idolo. A volte penso rappresenti un modello di vita, l'amico che cerco da secoli, il fratello più dolce che ci sia e, ovviamente, il fidanzato ideale, uscito da una fiaba con il suo "cavallo bianco", portandoti con se per vivere sempre felici e contenti, nell'estrema dolcezza della sua personalità.
Il
19/03/12 alle
15.00 sono partita alla volta del multisala
Planet di Catania con tre amiche (
Giulia, Gloria, Sofia, sfegatate fan come me), per andare ad incontrare
Gu alla presentazione del suo primo film da protagonista "
10 Regole per fare innamorare". Il viaggio è stato al limite con la tortura. Una storia esilarante. Durante il tragitto in macchina, il fratellino di Giulia,
Leonardo, tirava fastidiosamente una molla rimbalzante di plastica addosso a Sofia, che non si lamentava più di tanto, ma faceva scattare Giulia nel rimproverare il fratello e a sua volta rimproverata dalla madre per aver richiamato il fratello. E' andata avanti più o meno così per tutto il tempo, tra il cibo che avevo ingurgitato a pranzo, che voleva fare retromarcia verso la bocca per lo sballottamento, l'asfissia provocata dall'impossibilità di aprire decentemente i finestrini e la paura che la mamma di Giulia rimproverasse anche me per avere anche solo guardato storto il figlio. Ogni tanto, per sdrammatizzare, facevo partire la nostra "
Titanium" o un'altra canzone, coinvolgendo le altre a cantare per non diventare isteriche. Tutto sommato, tra canzoni e battute squallide che ci facevano comunque ridere, il tempo è passato. Arrivate sul posto alle 17, come se non fosse bastato il trauma del viaggio, abbiamo scoperto che Guglielmo non sarebbe venuto alle 18.30 (come ci avevano detto), ma alle 19.30. Altra attesa.
Per fortuna abbiamo conosciuto altre pazze come noi, con cui abbiamo passato 2 ore stupende.
Terminato il conto alla rovescia, ci siamo messe all'uscita del multisala, in strada, ad aspettare
Gu.
Ogni macchina veniva accortamente analizzata e anch'io mentre le auto passavano ripetevo "
Date un'occhiata anche sotto i sedili posteriori, potrebbe essere accovacciato per non farsi vedere!"
Ma il suo arrivo fu inconfondibile. Essendomi distratta un attimo, l'ho capito solo dagli urli di altre ragazze.
In quel momento mi sono dimenticata chi ero. Non ero più l'Alice composta, orgogliosa e che mantiene sempre la propria dignità. Ero diventata una pazzoide entusiasta che si era messa a correre (
CON I TACCHI!) appresso alla macchina di
Gu che tentava di parcheggiare, avanti e indietro. Era come se un qualche ormone della schizofrenia avesse preso a circolare e si fosse impossessato di me.
Entrati tutti in sala è arrivato l'agognato momento delle foto con la "star". L'atmosfera era dipinta da una calca di ragazze che spintonavano e facevano morire di caldo, essendo ognuna di noi appiccicata all'altra.
Quando arrivò il mio momento non potevo ancora credere di avere
la persona più speciale che avessi mai NON conosciuto di presenza, a 20 cm di distanza da me. La cosa che più mi ha colpito è che al mio turno mi ha tirato a se con una dolcezza indescrivibile. Ero euforica. Intanto però cercavo di non essere troppo invadente e avvinghiata nella posa della foto,
perché la mia solita empatia mi suggeriva di non rompere le scatole a uno che probabilmente si era già rotto di sentirsi abbracciare da perfette estranee. Perciò, pensando solo al suo stato d'animo e non ai miei desideri, tra i continui spintoni di altre, non ho potuto abbracciarlo e mi sono dovuta scollare dopo mezzo secondo mentre mi dicevano di andare.

Ovviamente, in ogni caso, ciò non poteva cambiare il fatto che è stata una giornata indubbiamente indimenticabile!
La felpa con le foto di
Gu (a destra) l'ho fatta fare su
Sonicshack.com a 26€
e me l'hanno spedita direttamente dagli
USA (€60 spedizione + dogana, una rapina!). Però ne valeva la pena.
♥_♥
Ora vi lascio e torno a guardare A Tu per
Gu...
Tanto per cambiare!
Mi sento ridicola a scrivere un post del genere, ma chi di voi non ha un idolo? Un cantante, attore, ballerino, vincitore di nobel per la pace (0.0).. insomma quello che vi pare! Non morireste dalla voglia incontrarlo? Riuscireste a tenerlo per voi?
Un bacio,
♥ღAlice ღ♥